Pubblicato il 04/09/2026
I Campionati Italiani Maschili Under14 di tennis entrano nella fase decisiva. I campi del Tennis Giotto stanno ospitando la più importante manifestazione nazionale rivolta agli atleti del 2012 che, intitolata alla memoria di Federico Luzzi, procede ora verso la fase conclusiva per l’assegnazione dei tricolori nel singolo e nel doppio. Sabato 5 settembre, a partire dalle 9.30, prenderanno il via gli incontri delle semifinali da cui usciranno i nomi dei due tennisti e delle due coppie che giocheranno le finali in calendario dalle 10.00 di domenica 6 settembre. A concludere i Campionati Italiani Maschili Under14 saranno, infine, le successive premiazioni che rappresenteranno un’occasione per valorizzare e applaudire le giovani promesse del tennis nazionale.
L’appuntamento sarà poi fissato per il 2028 quando questa competizione farà nuovamente tappa ad Arezzo: la scelta della federazione è stata, eccezionalmente, di individuare una doppia sede fissa per i Campionati Italiani Maschili Under14, con un omaggio proprio a Luzzi che nel 1994 dominò questa categoria giovanile con le vittorie dei titoli italiano, europeo e mondiale. In quest’ottica, dunque, le finali tricolori saranno organizzate ad anni alterni tra il Tc Parioli di Roma (ultimo circolo dove Luzzi ha giocato) e il Tennis Giotto (circolo della città di Luzzi). Il ricordo della figura di questo tennista, ribadito dalla costante presenza dell’AIL Arezzo “Federico Luzzi”, trova continuità anche nella volontà di perseguire i valori dello sport, dell’inclusione e della sana competizione che il torneo intende promuovere tra le giovani generazioni. Una testimonianza concreta di questi messaggi è arrivata dalla cena d’apertura dei Campionati Italiani Maschili Under14 che ha riunito atleti, tecnici, famiglie, istituzioni, sponsor e collaboratori, trovando il cuore nel conferimento del premio “Fair Play” da parte del Panathlon Arezzo a Emilio Oliaro della Società Canottieri Casale come atleta maggiormente capace di distinguersi per rispetto, etica e correttezza.